domenica 25 marzo 2012

Marzo 2012

4 marzo - II domenica di Quaresima.
Trasfigurazione è vedere le persone per quello che realmente sono; è vedere la loro faccia vera, il loro vero volto, la loro figura non deformata dai giorni, dalle paure, dal dolore, dalle ansie e dalle angosce della vita. Essere se stessi dà una vitalità e una forza impagabile. 

11 marzo - III domenica di Quaresima.
Mi serve la mia aggressività. Per realizzare i miei progetti, per essere fedele alla mia strada, per non tradire me stesso, mi serve buona volontà, energia, forza e decisione: mi serve tutta la mia aggressività per andare verso tutto questo. 

18 marzo IV domenica di Quaresima. 
Se vuoi conoscere l’oceano, segui la nostalgia del mare. Se vuoi vivere intensamente, cioè, abbi il coraggio di seguire ciò che ti manca, di non arrenderti, di andare. Chi cerca così, certamente troverà. 

25 marzo V domenica di Quaresima
La persona si realizza nella misura e nella capacità di donarsi per gli altri. Donare non è perdere ma è guadagnare. La vita si possiede nella misura in cui si da.

domenica 4 marzo 2012

Trasfigurazione

Trasfigurazione è quando percepisci al di là dei tuoi limiti e della tua debolezza chi veramente sei. E’ la visione della realtà, che non è questa quella di tutti i giorni. Questa è la nube. Trasfigurazione è poter percepire, pur nell’oscurità della vita di tutti i giorni, anche solo per pochi istanti chi siamo; è poter vedere il nostro volto; è poter sentire l’infinito che ci abita dentro. Trasfigurazione è quando la Vita vive in te, emerge e risplende.
Se ti capita di sentirti così felice e così pieno di vita da poter dire: “Potrei anche morire, tanto sono pieno”, allora sappi che questa è trasfigurazione.
Se ti capita di piangere di fronte ad un fiore che sboccia, al tramonto del cielo, al volo libero degli uccelli, sappi che non sei pazzo, matto, infantile o una femminuccia ma che questa è trasfigurazione.
Se ti capita di poter vedere le persone al di là della maschera deformante che hanno addosso e poter vedere come sarebbero, la bellezza che mai è nata e che mai nascerà in loro, sappi che questa è trasfigurazione.
Se ti capita di piangere a dirotto senza parole perché colmo quando qualcuno ti ha detto: “Ti amo!”, oppure: “Ti sposo!”, oppure: “Sono incinta, aspettiamo un figlio!”, sappi che questa è trasfigurazione.
Se ti è capitato di prendere in braccio tuo figlio appena nato, di guardarlo e di chiederti: “Ma viene da me? Ma l’ho fatto io?”, di essere incredulo e di non volerti staccare da lui, sappi che questa è trasfigurazione.
Se ti è capitato di innamorarti, di perdere la testa per qualcuno, di provare l’emozione che fa battere il cuore, sappi che questa è trasfigurazione. Certo l’innamoramento non è l’amore ma per un attimo hai toccato e hai capito come puoi vivere ogni giorno se permetti alla tua vitalità di scorrere liberamente.
Se ti è capitato di piangere solo perché eri felice e per nessun altro motivo, sappi che questa è trasfigurazione.
Se ti è capitato un fatto che ti ha cambiato la vita, che ti ha salvato, per cui tu non sei più stato e non hai più potuto essere quello di prima perché intimamente toccato, sappi che questa è trasfigurazione.
Se ti è capitato di sentire chiaramente la tua chiamata e di aver scorto chi sei e cosa devi fare in questo mondo, anche se tutti ti danno addosso sappi che questa è trasfigurazione. Chi si fa trasparenza per poter vedere nella limpidità il proprio destino non può mai più essere insoddisfatto perché fa e vive ciò per cui è fatto e per cui deve vivere.
Se ti è capitato di soffrire per il giudizio degli altri, di venire attaccato ingiustamente, accusato, sputtanato solo perché sei vero e libero, e nonostante tutto questo non hai abdicato, non hai lasciato la tua strada, non sei sceso a compromessi, non hai patteggiato, ma sei rimasto nella tua autenticità, sappi che questa è trasfigurazione. Allora puoi guardarti allo specchio con la dignità di un uomo e il coraggio di un guerriero. Allora conoscerai il prezzo della verità, la solitudine di essere se stessi, ma anche la forza di non tradirsi.
Se ti è capitato qualche volta di sentire tutti gli uomini fratelli e tutte le cose sorelle, tutto in te e tu in tutto, unito ad ogni cosa, parte del grande mistero della vita e hai sentito la pace dell’Unità per cui più niente può essere distrutto, eliminato, giudicato, perché tutto è te, sappi che questa è trasfigurazione.
Se hai visto gli occhi del tuo amato dopo l’amore, così pieni di luce da poterti specchiare e il suo volto luminoso perché inondato d’amore, sappi che questa è trasfigurazione. Per un attimo il corpo è diventato trasparenza dell’invisibile.
Se ti è capitato di essere in mezzo al casino totale o di non poter far più nulla per un caro che sta morendo o di essere impotente e di poter dire realmente con fiducia: “Fai Tu, io smetto di lottare e mi affido a Te”, allora conoscerai la Pace di chi smette di lottare, si arrende e si rimette in altre Mani. Questa è trasfigurazione.
Se ti è capitato di vedere una creatura vicino all’autodistruzione e poi rinascere, tornare a vivere, a sorridere, a slanciarsi, a fidarsi, a credere in sé, e rimanere commosso e meravigliato perché il miracolo si è realizzato, allora tu conosci benissimo cos’è trasfigurazione e cos’è felicità.