domenica 30 settembre 2012

Cosa ho imparato in questi ultimi cinque anni?

“Ho imparato che la vita è tutto quello che ho. Non c’è altro. Non ci sarà una seconda possibilità o una vita di riserva. Passata è passata. Ho imparato che quando si fa il bene prima o poi ti ritorna indietro. Ho imparato che ciascuno ha il suo viaggio e bisogna seguirlo anche se a volte non si sa proprio dove porti. Ho imparato che è inutile intestardirsi sulle cose se non vengono. Se devono venire verranno da sole a loro modo e a loro tempo. Ho imparato che è importante scegliere e non temere l’impopolarità. Ho imparato che per essere felice devo togliere e non aggiungere cose. Ho imparato che è meglio chiedersi: “Cosa devo imparare da questa situazione” che lamentarsi o fare la vittima per ciò che succede. Ho imparato che la vita è un bel viaggio e non so dove andrò, ma vale la pena di compierlo. E più che la meta conta il viaggio. Ho imparato che bisogna avere un senso e una direzione, altrimenti si cammina a casaccio e i giorni sfilano solo perché passano. Ho imparato che i miracoli esistono. Vederli è stato entusiasmante. Nessuna gioia si può comparare al vedere la vita nascere: chi ha ritrovato dal buio la luce, chi ha ritrovato la vita dalla morte, chi ha ritrovato la voce dal silenzio. Se non avessi visto con i miei occhi tutto questo dubiterei anch’io dell’esistenza. Ho imparato che ho molto da imparare… e che sono all’inizio”. 

E a te cos’ha insegnato la vita in questi ultimi cinque anni?
Se non ho imparato niente allora sono stati cinque anni inutili.
Vivere la vita per entrare nel mistero della Vita.

domenica 23 settembre 2012

Settembre 2012

2 settembre 
Prenditi cura del tuo cuore perché da lì, da dentro, viene ciò che distrugge te e chi ti è vicino. Prenditi cura del tuo cuore perché da esso sgorga la vita o la morte. Prenditi cura del tuo cuore perché è la sorgente di ogni felicità e di ogni infelicità. Prenditi cura del tuo cuore perché la bocca parla dalla pienezza del cuore. Prenditi cura del tuo cuore e il mondo non potrà che inchinarsi ai tuoi piedi. Se il cuore è libero vive d'amore. Ma se è pieno d'altro, di questo vive. 
!

9 settembre
Il dramma: essere immersi nella vita ma non essere vivi. Se non si sente non può che non essere cosi. Sentire è meraviglioso, è l'essenza della vita. Il contrario di sentire è pensare: ma se si sente non si pensa e se si pensa non si sente. O funziona l'uno o funziona l'altro.  

16 settembre
La Buona Novella di Gesù fu rifiutata non perché era buona ma perché era nuova. Non temere di cambiare, è la vita. É la legge della vita: se tu vuoi salvare, fermare, immobilizzare la vita, la perdi. Se tu non vuoi cambiare la tua vita, muori. Perché la vita va. 

23 settembre
Dio ci ha fatto un unico dono: la vita. Non ci ha chiesto di preservarla, né di salvarcela. Ci ha chiesto solo di viverla, di non sottrarci alle sfide e alle avventure che incontreremo: Abbandonati e abbi fiducia. Sei un essere vivente, vivi! 

30 settembre
Ho imparato che la vita è tutto quello che ho. Non c'è altro. Non ci sarà una seconda possibilità o una vita di riserva. Passata è passata. Ho imparato che quando fai il bene prima o poi ti ritorna indietro. Ho imparato che la vita è un bel viaggio e non so dove andrò ma vale la pena di compierlo.

Il vero potere è non avere potere.

Qual è allora il vero potere? Il vero potere è non avere potere, come il bambino. 
Il vero potere è l'amore perché l'amore non ha potere. Se ha potere è dominazione. 
Potere è gestire gli altri; tenerli in pugno, farli girare attorno a sé. 
Potere è far sentire in colpa perché così si tiene legato l'altro a sé e lo si manipola. 
Quando dico "no" a qualcuno che vuole (pretende) il mio ascolto e il mio aiuto, a volte le persone mi dicono: "Per gli altri sì che hai tempo… sarebbe la tua missione questa… e che sei prete!". Stanno tentando di estorcermi, con il senso di colpa, ciò che loro vogliono. 
Potere è fare silenzio. Allora l'altro non sa cosa io voglio, penso, decido, vivo e io lo tengo in pugno. 
Ci sono tanti modi per utilizzare il proprio potere e far fare agli altri quello che si vuole: fare il broncio, alzare la voce, avere una crisi di nervi, manipolare, sedurre, cercare di avere sempre ragione, minacciare l'altro.
Lo si può fare con il pianto. 
Potere è fare la vittima. 
Potere è pretendere senza chiedere. 
Potere è sminuire l'altro: sottolineo la tua incapacità e mi metto sopra un piedistallo. T 
Il potere ha tante forme e tanti volti e spesso non li riconosciamo. 
Uso il mio potere non verso di te, non per farti fare quello che voglio io. Perché so che il potere usato verso di te è solo dominazione e manipolazione. 
Uso il mio potere per me, per fare della mia vita ciò che desidero. Perché il potere non usato verso di me è solo giustificazione e delega. 

L'amore vero, quello che dà pace e pienezza, l'amore di Gesù, è amare senza potere. 
Un giorno il discepolo chiese al maestro la differenza fra il potere e l'amore. Il maestro rispose: "Il potere vuole che tutto ciò che esista, esista per sé. L'amore vuole che tutto ciò che esista, esista in sé" Qual è allora il vero potere? Il vero potere è non avere potere, come il bambino. 
Il vero potere è l'amore perché l'amore non ha potere. Se ha potere è dominazione. 
Potere è gestire gli altri; tenerli in pugno, farli girare attorno a sé. 
Potere è far sentire in colpa perché così si tiene legato l'altro a sé e lo si manipola. 
Quando dico "no" a qualcuno che vuole (pretende) il mio ascolto e il mio aiuto, a volte le persone mi dicono: "Per gli altri sì che hai tempo… sarebbe la tua missione questa… e che sei prete!". Stanno tentando di estorcermi, con il senso di colpa, ciò che loro vogliono. 
Potere è fare silenzio. Allora l'altro non sa cosa io voglio, penso, decido, vivo e io lo tengo in pugno. 
Ci sono tanti modi per utilizzare il proprio potere e far fare agli altri quello che si vuole: fare il broncio, alzare la voce, avere una crisi di nervi, manipolare, sedurre, cercare di avere sempre ragione, minacciare l'altro.
Lo si può fare con il pianto. 
Potere è fare la vittima. 
Potere è pretendere senza chiedere. 
Potere è sminuire l'altro: sottolineo la tua incapacità e mi metto sopra un piedistallo. T 
Il potere ha tante forme e tanti volti e spesso non li riconosciamo. 
Uso il mio potere non verso di te, non per farti fare quello che voglio io. Perché so che il potere usato verso di te è solo dominazione e manipolazione. 
Uso il mio potere per me, per fare della mia vita ciò che desidero. Perché il potere non usato verso di me è solo giustificazione e delega. 

L'amore vero, quello che dà pace e pienezza, l'amore di Gesù, è amare senza potere. 
Un giorno il discepolo chiese al maestro la differenza fra il potere e l'amore. Il maestro rispose: "Il potere vuole che tutto ciò che esista, esista per sé. L'amore vuole che tutto ciò che esista, esista in sé" Qual è allora il vero potere? Il vero potere è non avere potere, come il bambino. 
Il vero potere è l'amore perché l'amore non ha potere. Se ha potere è dominazione. 
Potere è gestire gli altri; tenerli in pugno, farli girare attorno a sé. 
Potere è far sentire in colpa perché così si tiene legato l'altro a sé e lo si manipola. 
Quando dico "no" a qualcuno che vuole (pretende) il mio ascolto e il mio aiuto, a volte le persone mi dicono: "Per gli altri sì che hai tempo… sarebbe la tua missione questa… e che sei prete!". Stanno tentando di estorcermi, con il senso di colpa, ciò che loro vogliono. 
Potere è fare silenzio. Allora l'altro non sa cosa io voglio, penso, decido, vivo e io lo tengo in pugno. 
Ci sono tanti modi per utilizzare il proprio potere e far fare agli altri quello che si vuole: fare il broncio, alzare la voce, avere una crisi di nervi, manipolare, sedurre, cercare di avere sempre ragione, minacciare l'altro.
Lo si può fare con il pianto. 
Potere è fare la vittima. 
Potere è pretendere senza chiedere. 
Potere è sminuire l'altro: sottolineo la tua incapacità e mi metto sopra un piedistallo. T 
Il potere ha tante forme e tanti volti e spesso non li riconosciamo. 
Uso il mio potere non verso di te, non per farti fare quello che voglio io. Perché so che il potere usato verso di te è solo dominazione e manipolazione. 
Uso il mio potere per me, per fare della mia vita ciò che desidero. Perché il potere non usato verso di me è solo giustificazione e delega. 

L'amore vero, quello che dà pace e pienezza, l'amore di Gesù, è amare senza potere. 
Un giorno il discepolo chiese al maestro la differenza fra il potere e l'amore. Il maestro rispose: "Il potere vuole che tutto ciò che esista, esista per sé. L'amore vuole che tutto ciò che esista, esista in sé"

domenica 9 settembre 2012

Tu sei Tu


  • “Tu non sei uno dei tanti. Tu sei tu. Riprenditi la tua vita. Osa essere te stesso, il tuo nome. Vivi la tua originalità e non nasconderti. Non vivere nascosto, vieni fuori, mostra chi sei, non vergognarti di te e del tuo volto”.
  • “Pensino quello che pensino, pensino quello che vogliono, ho la mia vita e la voglio vivere”. Bisogna sottrarsi da ciò che si potrebbe dire in giro perché altrimenti non si vive più.

    Non sentire vuol dire dover pensare. Non sento l’amore e penso a come avere amore. Non sento Dio e penso a Dio. Non sento la gioia e penso a come poter essere felice. Non sento la vita e penso a cosa fa felici.
    Il dramma: un pesce giovane dice ad uno vecchio: “Tu che sai tante cose, dimmi dov’è l’oceano?”. Il pesce vecchio: “E’ questo qui; ci sei immerso!”. “Ma va là, questa è solo acqua”. Il dramma: essere immersi nella vita ma non essere vivi. Se non si sente non può che non essere così.

    A volte le persone dicono: “La prima impressione è quella giusta”. Ma chi l’ha detto? La prima impressione è la prima impressione. A volte capiamo molto, a volte no. Dire così è un modo semplicistico per non verificare le nostre idee che ci siamo fatti sulle persone, per etichettarle in base a pochi indizi e non fare più la fatica di rimettere in gioco ciò che avevamo pensato. Se la prima impressione è quella giusta, perché ci sono così tanti divorzi e separazioni? Se è scattato l’amore perfetto, come mai dopo finisce così? Se sembrava una cosa, perché poi è cambiato?
    Guarda le persone e osserva. Invece di giudicare guardale e impara. Guarda gli alberi, il vento, la pioggia, gli animali, guarda come si muovono, come esistono, cosa producono e impara. Guarda a te stesso e non giudicarti. Ma da quello che vedi, impara a capirti. Da quello che senti, impara a gestirti, ad essere il padrone della tua vita, a indirizzarla secondo i tuoi scopi. Guarda chi ami e non giudicarlo, impara. Impara a capire chi è, perché agisce così e cosa si vive dentro. La Vita è la grande scuola, se vuoi imparare.
    Solo che imparare è spostare i limiti delle nostre idee e quindi diventare diversi. E se voglio rimanere sempre lo stesso, cercherò di non imparare niente.