Trasfigurazione
è quando percepisci al di là dei tuoi limiti e della tua debolezza chi
veramente sei. E’ la visione della realtà, che non è questa quella di tutti i
giorni. Questa è la nube. Trasfigurazione è poter percepire, pur nell’oscurità
della vita di tutti i giorni, anche solo per pochi istanti chi siamo; è poter
vedere il nostro volto; è poter sentire l’infinito che ci abita dentro. Trasfigurazione è quando la Vita vive in te, emerge e risplende.
Se ti capita di sentirti così felice e così pieno di vita da poter dire: “Potrei anche morire, tanto sono pieno”, allora sappi che questa è trasfigurazione.
Se ti capita di piangere di fronte ad un fiore che sboccia, al tramonto del cielo, al volo libero degli uccelli, sappi che non sei pazzo, matto, infantile o una femminuccia ma che questa è trasfigurazione.
Se ti capita di poter vedere le persone al di là della maschera deformante che hanno addosso e poter vedere come sarebbero, la bellezza che mai è nata e che mai nascerà in loro, sappi che questa è trasfigurazione.
Se ti capita di piangere a dirotto senza parole perché colmo quando qualcuno ti ha detto: “Ti amo!”, oppure: “Ti sposo!”, oppure: “Sono incinta, aspettiamo un figlio!”, sappi che questa è trasfigurazione.
Se ti è capitato di prendere in braccio tuo figlio appena nato, di guardarlo e di chiederti: “Ma viene da me? Ma l’ho fatto io?”, di essere incredulo e di non volerti staccare da lui, sappi che questa è trasfigurazione.
Se ti è capitato di innamorarti, di perdere la testa per qualcuno, di provare l’emozione che fa battere il cuore, sappi che questa è trasfigurazione. Certo l’innamoramento non è l’amore ma per un attimo hai toccato e hai capito come puoi vivere ogni giorno se permetti alla tua vitalità di scorrere liberamente.
Se ti è capitato di piangere solo perché eri felice e per nessun altro motivo, sappi che questa è trasfigurazione.
Se ti è capitato un fatto che ti ha cambiato la vita, che ti ha salvato, per cui tu non sei più stato e non hai più potuto essere quello di prima perché intimamente toccato, sappi che questa è trasfigurazione.
Se ti è capitato di sentire chiaramente la tua chiamata e di aver scorto chi sei e cosa devi fare in questo mondo, anche se tutti ti danno addosso sappi che questa è trasfigurazione. Chi si fa trasparenza per poter vedere nella limpidità il proprio destino non può mai più essere insoddisfatto perché fa e vive ciò per cui è fatto e per cui deve vivere.
Se ti è capitato di soffrire per il giudizio degli altri, di venire attaccato ingiustamente, accusato, sputtanato solo perché sei vero e libero, e nonostante tutto questo non hai abdicato, non hai lasciato la tua strada, non sei sceso a compromessi, non hai patteggiato, ma sei rimasto nella tua autenticità, sappi che questa è trasfigurazione. Allora puoi guardarti allo specchio con la dignità di un uomo e il coraggio di un guerriero. Allora conoscerai il prezzo della verità, la solitudine di essere se stessi, ma anche la forza di non tradirsi.
Se ti è capitato qualche volta di sentire tutti gli uomini fratelli e tutte le cose sorelle, tutto in te e tu in tutto, unito ad ogni cosa, parte del grande mistero della vita e hai sentito la pace dell’Unità per cui più niente può essere distrutto, eliminato, giudicato, perché tutto è te, sappi che questa è trasfigurazione.
Se hai visto gli occhi del tuo amato dopo l’amore, così pieni di luce da poterti specchiare e il suo volto luminoso perché inondato d’amore, sappi che questa è trasfigurazione. Per un attimo il corpo è diventato trasparenza dell’invisibile.
Se ti è capitato di essere in mezzo al casino totale o di non poter far più nulla per un caro che sta morendo o di essere impotente e di poter dire realmente con fiducia: “Fai Tu, io smetto di lottare e mi affido a Te”, allora conoscerai la Pace di chi smette di lottare, si arrende e si rimette in altre Mani. Questa è trasfigurazione.
Se ti è capitato di vedere una creatura vicino all’autodistruzione e poi rinascere, tornare a vivere, a sorridere, a slanciarsi, a fidarsi, a credere in sé, e rimanere commosso e meravigliato perché il miracolo si è realizzato, allora tu conosci benissimo cos’è trasfigurazione e cos’è felicità.
Se ti capita di sentirti così felice e così pieno di vita da poter dire: “Potrei anche morire, tanto sono pieno”, allora sappi che questa è trasfigurazione.
Se ti capita di piangere di fronte ad un fiore che sboccia, al tramonto del cielo, al volo libero degli uccelli, sappi che non sei pazzo, matto, infantile o una femminuccia ma che questa è trasfigurazione.
Se ti capita di poter vedere le persone al di là della maschera deformante che hanno addosso e poter vedere come sarebbero, la bellezza che mai è nata e che mai nascerà in loro, sappi che questa è trasfigurazione.
Se ti capita di piangere a dirotto senza parole perché colmo quando qualcuno ti ha detto: “Ti amo!”, oppure: “Ti sposo!”, oppure: “Sono incinta, aspettiamo un figlio!”, sappi che questa è trasfigurazione.
Se ti è capitato di prendere in braccio tuo figlio appena nato, di guardarlo e di chiederti: “Ma viene da me? Ma l’ho fatto io?”, di essere incredulo e di non volerti staccare da lui, sappi che questa è trasfigurazione.
Se ti è capitato di innamorarti, di perdere la testa per qualcuno, di provare l’emozione che fa battere il cuore, sappi che questa è trasfigurazione. Certo l’innamoramento non è l’amore ma per un attimo hai toccato e hai capito come puoi vivere ogni giorno se permetti alla tua vitalità di scorrere liberamente.
Se ti è capitato di piangere solo perché eri felice e per nessun altro motivo, sappi che questa è trasfigurazione.
Se ti è capitato un fatto che ti ha cambiato la vita, che ti ha salvato, per cui tu non sei più stato e non hai più potuto essere quello di prima perché intimamente toccato, sappi che questa è trasfigurazione.
Se ti è capitato di sentire chiaramente la tua chiamata e di aver scorto chi sei e cosa devi fare in questo mondo, anche se tutti ti danno addosso sappi che questa è trasfigurazione. Chi si fa trasparenza per poter vedere nella limpidità il proprio destino non può mai più essere insoddisfatto perché fa e vive ciò per cui è fatto e per cui deve vivere.
Se ti è capitato di soffrire per il giudizio degli altri, di venire attaccato ingiustamente, accusato, sputtanato solo perché sei vero e libero, e nonostante tutto questo non hai abdicato, non hai lasciato la tua strada, non sei sceso a compromessi, non hai patteggiato, ma sei rimasto nella tua autenticità, sappi che questa è trasfigurazione. Allora puoi guardarti allo specchio con la dignità di un uomo e il coraggio di un guerriero. Allora conoscerai il prezzo della verità, la solitudine di essere se stessi, ma anche la forza di non tradirsi.
Se ti è capitato qualche volta di sentire tutti gli uomini fratelli e tutte le cose sorelle, tutto in te e tu in tutto, unito ad ogni cosa, parte del grande mistero della vita e hai sentito la pace dell’Unità per cui più niente può essere distrutto, eliminato, giudicato, perché tutto è te, sappi che questa è trasfigurazione.
Se hai visto gli occhi del tuo amato dopo l’amore, così pieni di luce da poterti specchiare e il suo volto luminoso perché inondato d’amore, sappi che questa è trasfigurazione. Per un attimo il corpo è diventato trasparenza dell’invisibile.
Se ti è capitato di essere in mezzo al casino totale o di non poter far più nulla per un caro che sta morendo o di essere impotente e di poter dire realmente con fiducia: “Fai Tu, io smetto di lottare e mi affido a Te”, allora conoscerai la Pace di chi smette di lottare, si arrende e si rimette in altre Mani. Questa è trasfigurazione.
Se ti è capitato di vedere una creatura vicino all’autodistruzione e poi rinascere, tornare a vivere, a sorridere, a slanciarsi, a fidarsi, a credere in sé, e rimanere commosso e meravigliato perché il miracolo si è realizzato, allora tu conosci benissimo cos’è trasfigurazione e cos’è felicità.

Nessun commento:
Posta un commento