Ogni lupo
si presenta come agnello.
Ogni diavolo si presenta come santo.
Ogni mercenario si presenta “per il tuo bene” buon pastore.
Amico, genitore, madre, padre vero; prete, riferimento, maestro vero, insomma, buon pastore è chi mi difende quando arriva il pericolo.
Il mercenario se ne lava le mani, ma il buon pastore è chi sta davanti a me e mi mostra la strada, la vive, la percorre per primo.
Buon pastore è chi conosce il mio animo, il mio cuore e la mia vita.
Buon pastore è chi mi viene a riprendere
e non mi lascia lì quando io esco dalla strada.
Buon pastore è chi crede in me,
in ciò che posso essere e nella mia unicità.
Buon pastore è chi, quando non può fare più niente,
continua a stare con me.
Buon pastore è chi vede la mia bellezza
e me la ricorda quando io non la vedo.
Buon pastore è chi mi sa dire “sì” e “no”;
ma dice sempre “sì” a me e al mio bene
e sempre “no” a ciò che non sono io e che non è il mio bene.
Buon pastore è chi si sa spogliare dai suoi desideri
per ascoltare i miei.
Buon pastore è chi non rimane deluso dalle mie scelte,
né risentito dalla mie diversità.
Buon pastore è il recinto sicuro, che c’è,
da cui so che potrò sempre tornare,
fossero anni che non lo sentissi o che non lo vedessi.
Buon pastore è chi non mi mantiene nel gregge
e nella sudditanza sua.
Buon pastore è chi vuole far di me
un altro pastore che lo sostituisca.
Tutti gli altri? Tutti lupi.
Tutti gli altri?
Qualunque cosa dicano, facciano, o ruolo abbiano: mercenari!
Don Marco Pedron
Ogni diavolo si presenta come santo.
Ogni mercenario si presenta “per il tuo bene” buon pastore.
Amico, genitore, madre, padre vero; prete, riferimento, maestro vero, insomma, buon pastore è chi mi difende quando arriva il pericolo.
Il mercenario se ne lava le mani, ma il buon pastore è chi sta davanti a me e mi mostra la strada, la vive, la percorre per primo.
Buon pastore è chi conosce il mio animo, il mio cuore e la mia vita.
Buon pastore è chi mi viene a riprendere
e non mi lascia lì quando io esco dalla strada.
Buon pastore è chi crede in me,
in ciò che posso essere e nella mia unicità.
Buon pastore è chi, quando non può fare più niente,
continua a stare con me.
Buon pastore è chi vede la mia bellezza
e me la ricorda quando io non la vedo.
Buon pastore è chi mi sa dire “sì” e “no”;
ma dice sempre “sì” a me e al mio bene
e sempre “no” a ciò che non sono io e che non è il mio bene.
Buon pastore è chi si sa spogliare dai suoi desideri
per ascoltare i miei.
Buon pastore è chi non rimane deluso dalle mie scelte,
né risentito dalla mie diversità.
Buon pastore è il recinto sicuro, che c’è,
da cui so che potrò sempre tornare,
fossero anni che non lo sentissi o che non lo vedessi.
Buon pastore è chi non mi mantiene nel gregge
e nella sudditanza sua.
Buon pastore è chi vuole far di me
un altro pastore che lo sostituisca.
Tutti gli altri? Tutti lupi.
Tutti gli altri?
Qualunque cosa dicano, facciano, o ruolo abbiano: mercenari!
Don Marco Pedron

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