domenica 28 ottobre 2012

Occhio a ciò che pensi.

Una rivista scientifica anni fa ha pubblicato vari fatti tra cui questi due.
Un uomo è rimasto chiuso, per sbaglio, in una cella frigorifera ed è stato ritrovato il mattino dopo morto di freddo. Ovvio! No, la cella frigorifera non era neppure in funzione… solo che lui non lo sapeva.
Ad un giovane della regione francese del Var la diagnosi parlava chiaro: sieropositività. 
Il giovane, infatti, in sei mesi dimagrì dieci chili e iniziò dimostrare tutti i sintomi dell’A.i.d.s. Ovvio! No, perché sei mesi più tardi ricevette una chiamata dall’ospedale che gli comunicava che c’era stato un errore diagnostico e che era sano come un pesce.
E allora? Per il tuo cervello i tuoi pensieri sono la realtà.
Occhio a ciò che pensi perché si trasforma in realtà. Pensaci!

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