La malattia (del corpo e dell'anima) è il rifiuto di trasformarsi.
Ciò che non si tras-forma si de-forma.
Cioè che non cresce, diminuisce.
Ciò che non cambia, muore.
Ciò che non muta, finisce.
Tutto ciò che vive, evolve.
La vita non si può fermare, arrestare, bloccare.
Farlo vuol dire ucciderla.
La vita si può solo seguire e finché la seguo divengo ciò che sono, ciò per cui sono stato creato, ciò che devo divenire.

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