domenica 4 maggio 2014

Vedere Dio in ogni cosa.

Ti succede una cosa? Vivila e poi chiediti: "Qual è il senso per me di ciò che è accaduto? In che modo la Vita mi parla? In che modo Dio è presente in questa situazione?". "Che cosa questo fatto, anche doloroso, ti permette? Che dote di te vuole far uscire? Che cambiamento di te, del tuo carattere o della tua direzione di vita, vuole che accada? Che cosa ti sollecita? Che cosa vuol farti vedere che finora non hai visto? Che scelta ti invita a fare? Che cosa devi lasciare e che cosa devi prendere? Che cosa hai trascurato finora? Non bisognava che accadesse tutto questo perché solo così tu potessi capire che (ci sono cose che se solo la sofferenza ci insegnerà)... Non è che proprio Dio stesso ti ha portato fino a qua?".
Qualunque cosa ti succeda, non arrabbiarti, ma chiediti: "Qual è il senso per me?". "Che cosa mi apporta di nuovo nella mia vita? Che cosa mi fa capire? Che cosa devo imparare?".
Dio c'è sempre. Può darsi che a volte "non lo vediamo", in ogni caso Lui c'è. Se Dio è sempre presente nel nostro cammino, allora in ogni situazione Lui ci comunica qualcosa.
Se trovo la ragione, il motivo per me di questo fatto, allora lo posso accettare. Ogni situazione è accettabile se ha un senso. E niente è accettabile se è senza senso.
Isaac Newton, il grande fisico, era sotto un albero quando una mela gli cadde in testa. Uno avrebbe potuto dire: "Ahi, che botta! Proprio in testa doveva cadermi?". E invece lui da un fatto insignificante ebbe l'intuizione per cui i pianeti girano attorno al sole (la mela cade sempre verso il centro della terra; i pianeti per una medesima forza girano attorno al sole).
La fede è questa: vedere Dio in ogni cosa per cui tutto ci parla di Lui.

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